Categoria — Risparmio & Investimenti

Calcolatori Risparmio e Investimenti 2026

Quanto rende davvero un conto deposito dopo la ritenuta del 26% e il bollo? Quanto un Buono Fruttifero Postale tassato al 12,5%? E il fondo pensione conviene più del TFR in azienda? Questi 5 calcolatori gratuiti rispondono con numeri netti e aggiornati al 2026: rendimento reale dei tuoi risparmi, rata del prestito personale e piano mensile per raggiungere il tuo obiettivo.

5
Strumenti
12,5%
Tassazione BFP
26%
Tassazione conto deposito

Scegli lo strumento giusto

Ogni calcolatore risponde a una domanda specifica. Trova quello che ti serve qui sotto.

Tassazione a confronto: conto deposito vs BFP vs fondo pensione

Strumento Tassazione rendimenti Imposta di bollo Esempio netto su 10.000€
Conto deposito Ritenuta 26% sugli interessi, applicata dalla banca alla fonte 0,20% annuo sul capitale (sopra 5.000€ di giacenza media) Al 4,5% per 12 mesi: 450€ lordi − 117€ ritenuta − 20€ bollo = 313€ netti (3,13% netto)
Buoni Fruttiferi Postali Imposta sostitutiva agevolata 12,5%, applicata da Poste al rimborso 0,20% annuo sul valore nominale Al 3% per 3 anni (composto): 927€ lordi − 116€ ritenuta − 60€ bollo = 751€ netti (~2,44% annuo netto)
Fondo pensione 9–15% sul capitale in uscita: l'aliquota parte dal 15% e scende fino al 9% con gli anni di iscrizione Dipende da rendimento, contributi versati e anzianità di iscrizione: usa il calcolatore per la simulazione

Quale strumento per quale orizzonte temporale

La scelta giusta dipende soprattutto da quando ti serviranno i soldi. Tre fasce, tre logiche diverse.

Breve periodo

0–2 anni
  • Strumento: conto deposito libero o vincolato breve
  • Perché: capitale sempre (o quasi) disponibile, zero oscillazioni
  • Attenzione: ritenuta 26% + bollo 0,20% riducono il tasso in vetrina
  • Calcola: interessi netti conto deposito

Medio periodo

2–10 anni
  • Strumento: BFP o conto deposito vincolato lungo
  • Perché: tassazione 12,5% sui BFP e garanzia statale integrale via CDP
  • Regola: a parità di tasso lordo il BFP rende sempre più del conto deposito
  • Calcola: rendimento netto BFP

Lungo periodo

Oltre 10 anni
  • Strumento: fondo pensione (previdenza complementare)
  • Perché: tassazione in uscita 15% che scende fino al 9% + deduzione IRPEF dei versamenti
  • Vincolo: capitale bloccato fino alla pensione salvo anticipazioni
  • Calcola: simulazione fondo pensione

Risparmio in Italia 2026: le tre tasse da conoscere prima di scegliere

Il tasso pubblicizzato non è mai quello che finisce sul conto. Ogni strumento di risparmio italiano ha un proprio regime fiscale, e la differenza tra lordo e netto può ribaltare la classifica delle offerte. Sui conti deposito la banca applica alla fonte la ritenuta del 26% sugli interessi, più l'imposta di bollo dello 0,20% annuo calcolata sul capitale depositato (non sugli interessi): non devi dichiarare nulla nel 730, ma il rendimento effettivo scende sensibilmente.

I Buoni Fruttiferi Postali, emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane, godono invece della tassazione agevolata al 12,5% — esattamente la metà — oltre alla garanzia integrale dello Stato senza il limite dei 100.000€ del FITD bancario. Il fondo pensione gioca in un'altra categoria: tassazione in uscita tra il 15% e il 9% e versamenti deducibili dall'IRPEF.

La formula del rendimento netto

Per conti deposito e BFP il calcolo segue sempre lo stesso schema:

Esempio dal calcolatore conto deposito: 10.000€ al 4,5% per 12 mesi → 450€ lordi, 117€ di ritenuta, 20€ di bollo, 313€ netti (3,13% effettivo). Stesso capitale in un BFP al 3% per 3 anni: 927€ lordi, 116€ di ritenuta, 60€ di bollo, 751€ netti.

Regola pratica: a parità di tasso lordo il BFP vince sempre per la fiscalità agevolata. Un conto deposito pareggia un BFP solo con un tasso circa il 34% superiore: un BFP al 3% equivale a un conto deposito al 4,02% lordo.

Prestiti: la stessa logica, al contrario

Quando invece i soldi li chiedi in prestito, il numero da guardare non è il TAN ma il TAEG, che include spese di istruttoria, incasso rata e assicurazioni. Il calcolatore prestito personale stima rata mensile, interessi totali e TAEG con le spese accessorie: utile per confrontare preventivi prima di firmare. E se l'obiettivo è accumulare invece che indebitarsi, il calcolatore risparmio ti dice quanto mettere da parte ogni mese, interesse composto incluso.

Domande frequenti

Come si calcola il rendimento netto di un conto deposito?

Dagli interessi lordi si sottraggono la ritenuta fiscale del 26% e l'imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale depositato. Esempio: 10.000€ al 4,5% per 12 mesi generano 450€ di interessi lordi; tolti 117€ di ritenuta e 20€ di bollo restano 313€ netti, pari a un rendimento netto effettivo del 3,13%. La banca applica tutto alla fonte: non serve dichiarare nulla nel 730. Usa il calcolatore conto deposito per il tuo scenario.

Perché i Buoni Fruttiferi Postali pagano meno tasse del conto deposito?

I BFP beneficiano di una tassazione agevolata del 12,5% sugli interessi, la metà del 26% applicato ai conti deposito bancari. A parità di tasso lordo il BFP genera quindi sempre più netto: un conto deposito pareggia un BFP solo offrendo un tasso lordo circa il 34% superiore (esempio: BFP al 3% equivale a un conto deposito al 4,02% lordo). Confronta i due strumenti con il calcolatore BFP.

I Buoni Fruttiferi Postali sono sicuri?

Sì. I BFP sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), distribuiti da Poste Italiane e garantiti integralmente dallo Stato italiano. A differenza dei conti deposito, protetti dal FITD fino a 100.000€ per banca, i BFP non hanno limite di garanzia: per importi superiori a 100.000€ sono quindi più sicuri dei depositi bancari.

Quando si paga l'imposta di bollo sul conto deposito?

L'imposta di bollo dello 0,20% annuo si applica ai conti deposito con giacenza media superiore a 5.000€. Viene calcolata sul capitale depositato, non sugli interessi, e addebitata dalla banca al 31 dicembre di ogni anno o alla chiusura del conto. Alcune banche la azzerano contrattualmente per saldi bassi.

Quale strumento di risparmio scegliere per il lungo periodo?

Per orizzonti oltre i 10 anni il fondo pensione è lo strumento fiscalmente più efficiente: tassazione sul capitale in uscita tra il 15% e il 9% (l'aliquota scende con gli anni di iscrizione) e contributi deducibili dall'IRPEF. Tra 2 e 10 anni sono adatti BFP (tassazione 12,5%) e conti deposito vincolati lunghi; sotto i 2 anni conviene il conto deposito libero o vincolato breve.