Categoria — Lavoro Dipendente

Calcolatori per Lavoratori Dipendenti 2026

Dallo stipendio netto in busta paga al TFR, dalle ferie maturate alla NASpI: qui trovi i 13 calcolatori gratuiti di CalcolaPro dedicati ai lavoratori dipendenti. Ogni strumento applica le regole INPS e fiscali 2026 — aliquote IRPEF, percentuali di indennità, massimali aggiornati — per stimare subito quanto ti spetta in ogni fase del rapporto di lavoro. Gratis, senza registrazione: scegli lo strumento dalla griglia qui sotto.

13
Strumenti
80%
Indennità maternità
24 mesi
Durata max NASpI

Scegli lo strumento giusto

Ogni calcolatore risponde a una domanda specifica del lavoro dipendente. Trova quello che ti serve qui sotto.

💵
Lordo → Netto Stipendio
Stipendio netto dal lordo annuo: IRPEF, contributi INPS, detrazioni figli e coniuge.
Quando usarlo: valuti un'offerta o un aumento di stipendio
Calcola il netto →
📦
TFR e Liquidazione
Tabella TFR per RAL e anni, tassazione separata e confronto fondo pensione.
Quando usarlo: cambi lavoro o decidi dove destinare il TFR
Calcola il TFR →
🌴
Ferie e Permessi
Ferie maturate e permessi ROL residui in base al contratto.
Quando usarlo: controlli il residuo prima di pianificare le vacanze
Calcola le ferie →
⏱️
Calcolo Straordinari
Retribuzione ore straordinarie con maggiorazioni notturno/festivo/domenicale.
Quando usarlo: verifichi che le ore extra siano pagate correttamente
Calcola gli straordinari →
🗓️
Quattordicesima Netta
Netto della quattordicesima: INPS, IRPEF a scaglioni e chi ne ha diritto per CCNL.
Quando usarlo: a giugno/luglio, per sapere quanto ti arriva davvero
Calcola la quattordicesima →
🛡️
Calcolo NASpI 2026
Importo mensile, durata e totale percepito dopo la fine del rapporto.
Quando usarlo: hai perso il lavoro o il contratto è in scadenza
Calcola la NASpI →
🏭
Cassa Integrazione CIGO/CIGS
Importo netto dell'80% della retribuzione persa, entro il massimale INPS 2026.
Quando usarlo: l'azienda riduce o sospende l'attività
Calcola la cassa integrazione →
💊
Indennità Malattia INPS
Indennità giornaliera, giorni di carenza e integrazione datoriale.
Quando usarlo: sei in malattia e vuoi stimare la busta paga
Calcola l'indennità →
👶
Indennità Maternità INPS
Congedo di maternità, paternità obbligatoria e congedo parentale.
Quando usarlo: aspetti un figlio e pianifichi il congedo
Calcola la maternità →
📋
Calcolo Preavviso
Mesi di preavviso e indennità sostitutiva con tabelle CCNL.
Quando usarlo: stai per dare le dimissioni o hai ricevuto il licenziamento
Calcola il preavviso →
🎂
Calcolatore Pensione 2026
Quando andare in pensione e importo assegno: vecchiaia, anticipata, Quota 103.
Quando usarlo: vuoi sapere data di uscita e assegno stimato
Calcola la pensione →
🏢
Costo del Lavoro 2026
Quanto costa un dipendente all'azienda: contributi datoriali, INAIL, TFR, sgravi.
Quando usarlo: negozi la RAL e vuoi capire il costo aziendale reale
Calcola il costo →
🚗
Rimborso Chilometrico ACI
Rimborso trasferte con auto propria, tariffe ACI 2026.
Quando usarlo: usi la tua auto per trasferte di lavoro
Calcola il rimborso →

Il ciclo di vita del rapporto di lavoro: quale strumento per ogni fase

Fase Cosa devi calcolare Strumenti
1. Assunzione Quanto vale davvero la RAL offerta, in tasca tua e per l'azienda Lordo → Netto · Costo del Lavoro
2. Busta paga Ore extra, ferie maturate, quattordicesima e trasferte rimborsate ogni mese Straordinari · Ferie e Permessi · Quattordicesima Netta Assegno Unico · Rimborso Chilometrico
3. Assenze tutelate Indennità INPS durante malattia, maternità e congedi Malattia INPS · Maternità INPS
4. Fine rapporto Mesi di preavviso dovuti e liquidazione maturata Preavviso · TFR e Liquidazione
5. Sospensione e disoccupazione Reddito durante la sospensione dell'attività aziendale o dopo la cessazione del rapporto Cassa Integrazione · NASpI 2026
6. Pensione Data di uscita e assegno con vecchiaia, anticipata o Quota 103 Calcolatore Pensione

Indennità INPS 2026: le percentuali che spettano al dipendente

Quando il rapporto di lavoro si interrompe o si sospende, l'INPS sostituisce (in tutto o in parte) la retribuzione con un'indennità. Le percentuali variano molto a seconda dell'evento: ecco il quadro riassuntivo con i valori usati dai nostri calcolatori.

Prestazione Percentuale INPS Limiti e note
Malattia 50% dal 4° al 20° giorno; 66,67% dal 21° al 180° Primi 3 giorni di carenza a carico del datore secondo CCNL; massimo 180 giorni per anno solare
Maternità obbligatoria 80% della retribuzione media giornaliera 5 mesi totali (2+3 o 1+4 con certificato ginecologo); molti CCNL integrano al 100%
Paternità obbligatoria 100% della retribuzione 10 giorni lavorativi, da usare entro 5 mesi dalla nascita
Congedo parentale 80% il primo mese non trasferibile; 30% i successivi Fino a 6 mesi per genitore (9 totali); indennizzato fino ai 6 anni del figlio
NASpI 75% della retribuzione media fino a €1.456,72; +25% sulla parte eccedente Massimale €1.584,70/mese (Circ. INPS 4/2026); riduzione del 3% al mese dal 6° mese; durata metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, max 24 mesi

Regola pratica: nessuna indennità INPS parte in automatico con il pagamento pieno dello stipendio. Per malattia contano i giorni di carenza, per la NASpI il termine di domanda di 68 giorni dalla cessazione. Usa il calcolatore NASpI e il calcolatore malattia per la stima sul tuo stipendio.

Perché le percentuali si applicano alla retribuzione "media"

Sia per la malattia sia per la maternità, l'INPS non usa lo stipendio del mese in corso ma la retribuzione media giornaliera, ottenuta dividendo la retribuzione annua (tredicesima inclusa) per 365. Per la NASpI, invece, la base è la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di lavoro. È per questo che due colleghi con lo stesso stipendio attuale possono ricevere indennità diverse: contano premi, mensilità aggiuntive e la storia retributiva recente.

L'integrazione del datore di lavoro dipende dal CCNL

Le percentuali INPS sono il minimo di legge: molti contratti collettivi (commercio, metalmeccanico, terziario) obbligano il datore a integrare l'indennità fino al 100% dello stipendio, sia per la malattia (inclusi i 3 giorni di carenza) sia per la maternità. Prima di fare i conti, verifica sempre cosa prevede il tuo CCNL: i calcolatori di questa pagina permettono di indicare il livello di integrazione contrattuale.

Domande frequenti

Quanto paga l'INPS in caso di malattia del dipendente?

L'INPS eroga l'indennità di malattia dal 4° giorno di assenza: i primi 3 giorni sono il periodo di carenza, di solito integrato dal datore di lavoro secondo il CCNL. L'importo è pari al 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno e al 66,67% dal 21° al 180° giorno, per un massimo di 180 giorni per anno solare. Fai la stima con il calcolatore malattia INPS.

Come si calcola l'importo della NASpI 2026?

La NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni se questa non supera la soglia INPS di €1.456,72 (2026); per la parte eccedente si aggiunge il 25%. L'importo massimo è €1.584,70 al mese. Dal primo giorno del 6° mese di fruizione l'importo si riduce del 3% ogni mese. La durata è pari alla metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Il calcolatore NASpI applica automaticamente soglie e décalage.

Quanto prende una lavoratrice durante la maternità?

Durante i 5 mesi di congedo di maternità obbligatoria l'INPS eroga un'indennità pari all'80% della retribuzione media giornaliera; molti CCNL integrano fino al 100%. Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi indennizzati al 100%. Il congedo parentale facoltativo è indennizzato all'80% per il primo mese non trasferibile e al 30% per i mesi successivi fino ai 6 anni del figlio. Stima gli importi con il calcolatore maternità INPS.

Come passo dallo stipendio lordo al netto in busta paga?

Dal lordo annuo si sottraggono prima i contributi INPS a carico del dipendente (9,19% per la generalità dei lavoratori), poi l'IRPEF calcolata per scaglioni e le addizionali regionale e comunale; si sommano infine le detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico (figli e coniuge). Il calcolatore Lordo → Netto di CalcolaPro applica automaticamente aliquote e detrazioni 2026.

Entro quando va presentata la domanda NASpI?

La domanda va presentata all'INPS (online su MyINPS o tramite CAF/patronato) entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se presentata nei primi 8 giorni, la NASpI decorre dall'8° giorno dalla cessazione; dopo, la decorrenza slitta al giorno successivo alla presentazione della domanda.

Fonti ufficiali

Fonti consultate a luglio 2026.